Corso “L’osservazione dell’arte e la professione sanitaria”

I anno Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche  presso Università di Tor Vergata- Roma

 

Corso “L’osservazione dell’arte e la professione sanitaria”  (Vincenza Ferrara)

 

ABSTRACT

Il Processo legato all’attività infermieristica può essere indicato come un modello scientifico di problem-solving che prevede cinque fasi: accertamento, diagnosi, pianificazione, implementazione e valutazione. Inoltre fondamentale è la capacità di lavorare in gruppo. A tale scopo emerge la necessita di promuovere e migliorare le competenze di osservazione, comunicazione, empatia e collaborazione con il paziente e gli altri membri del Team. Per rispondere a tale esigenze, negli Stati Uniti, da qualche anno è nata una collaborazione tra i Musei e gli Enti formatori del settore sanitario per applicare una metodologia, The Visual Thinking Strategies, che prevede l’osservazione dell’opera d’arte come strumento utile per migliorare alcune competenze.

Obiettivi

Il presente progetto formativo prevede il miglioramento della competenza dell’analisi delle evidenze visive, del rapporto con il paziente e del lavoro in Team attraverso la pratica dell’osservazione dell’arte.

Programma (resp. Corso Vincenza Ferrara) (relatori e tutor musei Claudia Staffoli, Chiara Giuliani, Sara De Santis)

 

I seminario in aula 26 Aprile 14.30 – 17.00

 

L’arte e la medicina (V. Ferrara)

La cura nell’arte (C. Giuliani)

La visual Thinking Strategies in nursing e pratica laboratoriale (C. Staffoli e S. De Santis)

 

Visita alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna  30 aprile ore 10:00-16:00 (divisione in gruppi)

 

Visita al Museo di Roma 13 maggio ore 10:00-16:00 ( divisioni in gruppi)

 

II seminario in aula 06 giugno ore 14.30-17.00

Approfondimenti sulle visite ai Musei

Discussione

Questionario di gradimento

 

La pratica laboratoriale al Museo sara’ cosi’ svolta:

  1. Visita guidata al museo
  2. I partecipanti saranno suddivisi in gruppi di 5 componenti
  3. A ogni gruppo verrà assegnata un’opera, a ogni componente una scheda sulla quale annotare le risposte a quesiti appositamente indicati in relazione all’osservazione dell’opera
  4. La pratica laboratoriale seguirà con la discussione tra i componenti del gruppo sulle evidenze visive riscontrate, sulla storia rappresentata, sui dettagli individuati per attivare una fase di mediazione e una successiva di sintesi e di scrittura di una unica scheda per tutto il gruppo.